L'Agenzia Tradimenti — indagine di ripasso di terza
Nel paese di Parole&Numeri qualcuno ha travestito le parole e i numeri: un nome finge di essere un verbo, un decimale finge di essere un intero, una H è sparita. Quando una parola o un numero tradisce il suo ruolo, lo chiamiamo tradimento.
L'Agenzia Tradimenti della detective Bea indaga. Apri i cinque fascicoli, smaschera i 40 indizi e scopri chi è il colpevole. Alla fine il verbale dice cosa ripassare prima della verifica.
Nel paese di Parole&Numeri qualcuno ha travestito le parole e i numeri: un nome finge di essere un verbo, un decimale finge di essere un intero, una H è sparita. Quando una parola o un numero tradisce il suo ruolo, lo chiamiamo tradimento.
L'Agenzia Tradimenti della detective Bea indaga in cinque casi e 40 indizi su tutto il programma di terza: Italiano (articoli, nomi, aggettivi, essere e avere, tempi del verbo, ortografia, accenti e doppie, apostrofo) e Matematica (numeri fino a 1000, operazioni in colonna, tabelline, divisione col resto, frazioni, decimali, euro, problemi, pesi e misure). Il gioco interattivo richiede JavaScript; qui sotto trovi l'archivio completo dei 40 indizi con le risposte.
Archivio dei 40 indizi in 3 serie (per il genitore e l'insegnante)
Tutti gli indizi dei cinque casi con la risposta corretta e la spiegazione. Ogni voce rimanda al nodo della mappa di terza su MenteMappa da ripassare.
Caso 1 · Le parole travestite
Qualcuno ha travestito le parole della scuola: un articolo finge di essere una preposizione, un verbo si nasconde tra i nomi. Bea apre il fascicolo: smaschera 8 parole traditrici.
Gli articoli
- Serie A: Bea scrive nel verbale: «__ impronte sono fresche». Quale articolo determinativo ci vuole?
Risposta: le
Perché: «LE impronte»: articolo determinativo femminile plurale. - Serie B: Bea legge un cartello: «__ agenzia è aperta». Quale parola è un articolo determinativo?
Risposta: l'
Perché: «L'agenzia»: l'articolo determinativo la si apostrofa davanti alla vocale. - Serie C: Nel verbale c'è scritto: «__ detective cercano indizi». Quale articolo va bene per «detective» al plurale?
Risposta: i
Perché: «I detective cercano»: i è l'articolo determinativo plurale. - Ripassa su MenteMappa
I nomi: comune e proprio
- Serie A: Bea elenca: «topolino, Pepe, cassetto». Quale parola è un nome PROPRIO?
Risposta: Pepe
Perché: Pepe è il nome proprio del topolino; topolino e cassetto sono nomi comuni. - Serie B: Quale di queste parole è un nome COMUNE di animale?
Risposta: gatto
Perché: Gatto è un nome comune di animale. Bea e Sardegna sono propri e vogliono la maiuscola. - Serie C: Quale parola è un nome PROPRIO di persona?
Risposta: Marco
Perché: Marco è un nome proprio di persona; bambino e maestra sono nomi comuni. - Ripassa su MenteMappa
L'aggettivo qualificativo
- Serie A: «Il colpevole porta un cappello strano.» Quale parola è l'aggettivo qualificativo?
Risposta: strano
Perché: «Strano» dice com'è il cappello: è l'aggettivo qualificativo. - Serie B: «Bea ha una lente grande.» Quale parola è l'aggettivo qualificativo?
Risposta: grande
Perché: «Grande» dice com'è la lente: è l'aggettivo qualificativo. - Serie C: Nella frase «Il topolino veloce scappa», quale parola descrive il topolino?
Risposta: veloce
Perché: «Veloce» è l'aggettivo qualificativo: descrive il topolino. - Ripassa su MenteMappa
Il verbo essere
- Serie A: Completa: «L'anno scorso tu ___ in seconda».
Risposta: eri
Perché: L'anno scorso = passato. Tu ERI in seconda. - Serie B: Completa: «Domani io ___ all'Agenzia».
Risposta: sarò
Perché: Domani = futuro. Io SARÒ all'Agenzia (futuro del verbo essere). - Serie C: Completa: «Oggi voi ___ molto attenti».
Risposta: siete
Perché: Oggi = presente. Voi SIETE attenti. - Ripassa su MenteMappa
Il verbo avere
- Serie A: Completa: «Domani voi ___ un nuovo caso».
Risposta: avrete
Perché: Domani = futuro. Voi AVRETE un nuovo caso. - Serie B: Completa: «Ieri Bea ___ una lente nuova».
Risposta: aveva
Perché: Ieri = passato. Bea AVEVA una lente nuova. - Serie C: Completa: «Noi ___ trovato tre indizi».
Risposta: abbiamo
Perché: Noi ABBIAMO trovato tre indizi: verbo avere, con la H. - Ripassa su MenteMappa
I tempi del verbo
- Serie A: «L'anno prossimo Bea aprirà una nuova agenzia.» Che tempo è il verbo?
Risposta: futuro
Perché: «L'anno prossimo» e «aprirà»: è il FUTURO. - Serie B: «Ieri il colpevole scappava dalla finestra.» Che tempo è il verbo?
Risposta: passato
Perché: «Ieri» e «scappava»: è il PASSATO. - Serie C: «Adesso Bea guarda con la lente.» Che tempo è il verbo?
Risposta: presente
Perché: «Adesso» e «guarda»: è il PRESENTE. - Ripassa su MenteMappa
A/HA e E/È
- Serie A: Quale frase è scritta giusta?
Risposta: Pepe ha paura e corre a nascondersi
Perché: «Pepe HA paura E corre A nascondersi»: ha = avere, e unisce, a = direzione. - Serie B: Quale frase è scritta giusta?
Risposta: Bea è andata a casa e ha trovato Pepe
Perché: «Bea È andata A casa E HA trovato Pepe»: è verbo essere, a luogo, e unisce, ha verbo avere. - Serie C: Quale frase è scritta giusta?
Risposta: Il gatto ha fame e vuole andare a dormire
Perché: «Il gatto HA fame» (aveva fame) «E vuole andare A dormire». - Ripassa su MenteMappa
QU, CU, CQU
- Serie A: Come si scrive il nome della stanza dove si preparano i biscotti?
Risposta: cucina
Perché: CUCINA si scrive con CU. QU vuole sempre una vocale dopo (quaderno, questo); CQU solo in acqua. - Serie B: Come si scrive il nome del libro a righe dove Bea scrive gli indizi?
Risposta: quaderno
Perché: QUADERNO si scrive con QU. CU si usa in cuore, cuoco, scuola; CQU solo in acqua, acquario, acquazzone. - Serie C: Come si scrive?
Risposta: cuore
Perché: CUORE si scrive con CU: è una delle parole capricciose da ricordare. - Ripassa su MenteMappa
Caso 2 · I numeri travestiti
Ora tocca ai numeri: una cifra ha cambiato vagone, un resto si nasconde, un decimale finge di essere intero. Bea sale sul trenino dei numeri.
I numeri fino a 1000
- Serie A: Nel numero 918 quanto vale il 9?
Risposta: 9 centinaia
Perché: Nel 918 il 9 vale 9 CENTINAIA (900). - Serie B: Nel numero 362 quanto vale il 6?
Risposta: 6 decine
Perché: Nel 362 il 6 è nel vagone delle decine: vale 6 DECINE (60). - Serie C: Quale numero è formato da 8 centinaia, 0 decine e 5 unità?
Risposta: 805
Perché: 8 h, 0 da, 5 u = 805. Lo zero tiene il posto delle decine. - Ripassa su MenteMappa
L'addizione col riporto (il cambio)
- Serie A: Il conto sulla scrivania: 68 + 15. Scrivi il risultato partendo dalle unità e il riportino sopra le decine. Poi premi Controlla.
Risposta: 68 + 15 = 83 (con il riporto: 1)
Perché: 68 + 15 = 83, con il riporto di 1 decina. - Serie B: Un altro conto sulla scrivania: 57 + 26. Scrivi il risultato partendo dalle unità e il riportino sopra le decine. Poi premi Controlla.
Risposta: 57 + 26 = 83 (con il riporto: 1)
Perché: 57 + 26 = 83, con il riporto di 1 decina. - Serie C: Terzo conto: 39 + 45. Risultato nelle caselle e riportino sopra le decine. Poi premi Controlla.
Risposta: 39 + 45 = 84 (con il riporto: 1)
Perché: 39 + 45 = 84, con il riporto. - Ripassa su MenteMappa
La sottrazione col prestito
- Serie A: Un altro conto: 84 − 29. Le unità non bastano: prestito (scrivi 1 nella casellina), poi il risultato. Poi premi Controlla.
Risposta: 84 - 29 = 55 (con il prestito: 1)
Perché: 84 − 29 = 55, con il prestito. - Serie B: Un altro conto: 73 − 45. Chiedi in prestito una decina (scrivi 1 nella casellina), poi scrivi il risultato. Poi premi Controlla.
Risposta: 73 - 45 = 28 (con il prestito: 1)
Perché: 73 − 45 = 28, con il prestito. - Serie C: Terzo conto: 91 − 56. Prestito nella casellina e risultato. Poi premi Controlla.
Risposta: 91 - 56 = 35 (con il prestito: 1)
Perché: 91 − 56 = 35, con il prestito. - Ripassa su MenteMappa
Le tabelline
- Serie A: Bea conta le impronte: 9 file da 6. 9 × 6 = ?
Risposta: 54
Perché: 9 × 6 = 54. - Serie B: Bea conta le impronte: 6 file da 9. 6 × 9 = ?
Risposta: 54
Perché: 6 × 9 = 54. - Serie C: 8 scatole con 7 caramelle ciascuna. 8 × 7 = ?
Risposta: 56
Perché: 8 × 7 = 56. - Ripassa su MenteMappa
La divisione col resto
- Serie A: 26 caramelle da dividere tra 4 detective. 26 : 4 = ?
Risposta: 6 resto 2
Perché: 26 : 4 = 6 con il resto di 2. Il resto è più piccolo del divisore. - Serie B: 23 biscotti da dividere tra 4 detective. 23 : 4 = ?
Risposta: 5 resto 3
Perché: 23 : 4 = 5 con il resto di 3. - Serie C: 31 figurine in 6 buste uguali. 31 : 6 = ?
Risposta: 5 resto 1
Perché: 31 : 6 = 5 con il resto di 1. - Ripassa su MenteMappa
Le frazioni
- Serie A: La squadra ha mangiato 7/8 della pizza. Colora esattamente 7/8 e premi Controlla.
Risposta: colora 7 fette su 8
Perché: 7/8 = 7 fette su 8: manca solo 1/8 all'intero. - Serie B: Questa volta la squadra ha mangiato 5/8 della pizza. Colora esattamente 5/8 e premi Controlla.
Risposta: colora 5 fette su 8
Perché: 5/8 = 5 fette su 8. - Serie C: Una pizza tagliata in 6 fette: colora 2/6 e premi Controlla.
Risposta: colora 2 fette su 6
Perché: 2/6 = 2 fette su 6. - Ripassa su MenteMappa
I numeri decimali
- Serie A: Mostra 0,3 sulla barretta: colora i decimi giusti e premi Controlla.
Risposta: colora 3 decimi su 10
Perché: 0,3 = 3 decimi = 3 pezzetti su 10. - Serie B: Mostra 0,4 sulla barretta: colora i decimi giusti e premi Controlla.
Risposta: colora 4 decimi su 10
Perché: 0,4 = 4 decimi. - Serie C: Mostra 0,9 sulla barretta e premi Controlla.
Risposta: colora 9 decimi su 10
Perché: 0,9 = 9 decimi: un decimo in meno di 1. - Ripassa su MenteMappa
× e : per 10, 100, 1000
- Serie A: Il colpevole ha 47 scatole in 1000 magazzini uguali. 47 × 1000 = ?
Risposta: 47000
Perché: 47 × 1000 = 47000: tre zeri in più. - Serie B: Il colpevole ha 52 scatole in 10 magazzini uguali. 52 × 10 = ?
Risposta: 520
Perché: 52 × 10 = 520. - Serie C: 3600 caramelle divise in 100 sacchetti. 3600 : 100 = ?
Risposta: 36
Perché: 3600 : 100 = 36. - Ripassa su MenteMappa
Caso 3 · Accenti e doppie rubate
Il colpevole ruba gli accenti e mangia le doppie: «citta» senza cappello, «pala» che voleva essere «palla». Bea controlla ogni parola con la lente.
Le doppie: una o due?
- Serie A: Bea trova una palla da calcio. Come si scrive la parola?
Risposta: palla
Perché: PALLA con due L. La pala, con una L, serve per scavare. - Serie B: Il nonno di Bea è un testimone. Come si scrive?
Risposta: nonno
Perché: NONNO con due N. Il nono è il numero dopo l'ottavo. - Serie C: Il colpevole è scappato su un carro. Come si scrive?
Risposta: carro
Perché: CARRO con due R. Caro, con una R, è un'altra parola. - Ripassa su MenteMappa
Le doppie cambiano il significato
- Serie A: Bea ha bevuto tanto: ha molta ___. Quale parola?
Risposta: sete
Perché: SETE con una T: voglia di bere. Sette è il numero. - Serie B: Il colpevole ha lasciato una ___ (una lettera scritta). Quale parola?
Risposta: nota
Perché: NOTA con una T. Notte, con due T, è il contrario di giorno. - Serie C: Bea ha fame e mangia una ___ di pane. Quale parola?
Risposta: fetta
Perché: FETTA con due T. - Ripassa su MenteMappa
Le doppie nelle parole lunghe
- Serie A: Come si scrive il nome del posto dove il colpevole tiene i suoi biglietti?
Risposta: cassetto
Perché: CASSETTO: due S e due T. - Serie B: Bea mangia una ___ al cioccolato. Come si scrive?
Risposta: tavoletta
Perché: TAVOLETTA: due T solo alla fine. - Serie C: Il colpevole ha lasciato un ___ (il segno del piede). Come si scrive?
Risposta: impronta
Perché: IMPRONTA: nessuna doppia. - Ripassa su MenteMappa
Trova la parola sbagliata
- Serie A: Quale parola è scritta SBAGLIATA?
Risposta: gatto → gato
Perché: «Gato» è sbagliata: si scrive GATTO. - Serie B: Quale parola è scritta SBAGLIATA?
Risposta: mamma → mama
Perché: «Mama» è sbagliata: si scrive MAMMA. - Serie C: Quale parola è scritta SBAGLIATA?
Risposta: sole → solle
Perché: «Solle» è sbagliata: si scrive SOLE, senza doppia. - Ripassa su MenteMappa
L'accento sulle parole tronche
- Serie A: Bea vive in una grande ___. Come si scrive?
Risposta: città
Perché: CITTÀ con l'accento sulla A finale. - Serie B: «Il colpevole scappa ___ ha paura.» Quale parola?
Risposta: perché
Perché: PERCHÉ con l'accento acuto sulla E. - Serie C: Bea beve un ___ al bar. Come si scrive?
Risposta: caffè
Perché: CAFFÈ: due F e l'accento sulla E. - Ripassa su MenteMappa
È o E?
- Serie A: Completa: «Il topolino ___ nel cassetto ___ dorme».
Risposta: è … e
Perché: «Il topolino È nel cassetto E dorme»: è = verbo, e = unisce. - Serie B: Completa: «Bea ___ brava ___ attenta».
Risposta: è … e
Perché: «Bea È brava E attenta». - Serie C: Quale frase è scritta giusta?
Risposta: La lente è rotta e Bea è triste
Perché: «La lente È rotta E Bea È triste». - Ripassa su MenteMappa
I monosillabi con l'accento
- Serie A: Completa: «___, il colpevole è qui!» (risposta affermativa)
Risposta: Sì
Perché: SÌ con l'accento: è la risposta affermativa. - Serie B: Completa: «Il cappello è ___, sull'attaccapanni.» (in quel posto)
Risposta: là
Perché: LÀ con l'accento: indica il posto. - Serie C: Completa: «Bea ___ un biscotto a Pepe.» (verbo dare)
Risposta: dà
Perché: DÀ con l'accento: è il verbo dare. - Ripassa su MenteMappa
I giorni e l'accento
- Serie A: Come si scrive il primo giorno della settimana?
Risposta: lunedì
Perché: LUNEDÌ con l'accento sulla I finale. - Serie B: Quale giorno è scritto giusto?
Risposta: giovedì
Perché: GIOVEDÌ con l'accento. - Serie C: Quale giorno NON vuole l'accento?
Risposta: sabato
Perché: SABATO senza accento. Venerdì e mercoledì lo vogliono. - Ripassa su MenteMappa
Caso 4 · L'apostrofo scomparso
Qualcuno ha rubato tutti gli apostrofi dell'Agenzia: «l'agenzia» è diventata «la agenzia», «un'amica» è diventata «un amica». Bea li rimette al loro posto.
L'articolo con l'apostrofo
- Serie A: Bea guarda ___ albero davanti all'Agenzia. Quale forma è giusta?
Risposta: l'albero
Perché: L'ALBERO: lo + albero = l'albero. - Serie B: Pepe si nasconde sotto ___ armadio. Quale forma è giusta?
Risposta: l'armadio
Perché: L'ARMADIO con l'apostrofo. - Serie C: Bea apre ___ agenda del colpevole. Quale forma è giusta?
Risposta: l'agenda
Perché: L'AGENDA: la + agenda = l'agenda. - Ripassa su MenteMappa
Un o un'?
- Serie A: Bea ha ___ amica detective. Quale forma è giusta?
Risposta: un'amica
Perché: UN'AMICA: femminile, con l'apostrofo. Un amico: maschile, senza. - Serie B: Il colpevole ha ___ orologio d'oro. Quale forma è giusta?
Risposta: un orologio
Perché: UN OROLOGIO: maschile, senza apostrofo. - Serie C: Nel cortile c'è ___ oca bianca. Quale forma è giusta?
Risposta: un'oca
Perché: UN'OCA: femminile, con l'apostrofo. - Ripassa su MenteMappa
C'è o ce?
- Serie A: Completa: «Nel cassetto ___ un biglietto».
Risposta: c'è
Perché: C'È: vuol dire «si trova», con apostrofo e accento. - Serie B: Completa: «___ ne sono tre di indizi».
Risposta: Ce
Perché: CE NE SONO: senza apostrofo. - Serie C: Quale frase è scritta giusta?
Risposta: Non c'è nessuno in Agenzia
Perché: «Non C'È nessuno». - Ripassa su MenteMappa
Dov'è, com'è, qual è
- Serie A: Completa: «___ il colpevole?» (in che posto)
Risposta: Dov'è
Perché: DOV'È con l'apostrofo. - Serie B: Completa: «___ il tuo nome?» (quale)
Risposta: Qual è
Perché: QUAL È senza apostrofo: è un'eccezione da ricordare. - Serie C: Completa: «___ il tempo oggi?» (come)
Risposta: Com'è
Perché: COM'È con l'apostrofo. - Ripassa su MenteMappa
Un po' di apostrofi
- Serie A: Bea beve ___ d'acqua. Come si scrive?
Risposta: un po'
Perché: UN PO' con l'apostrofo (viene da «poco»). - Serie B: Il colpevole ha lasciato ___ d'orologio. Come si scrive?
Risposta: un quarto d'ora
Perché: D'ORA con l'apostrofo. - Serie C: Bea ___ Pepe con la lente. Come si scrive «lo ha visto»?
Risposta: l'ha visto
Perché: L'HA VISTO: apostrofo + H del verbo avere. - Ripassa su MenteMappa
Nell', dell', all'
- Serie A: Pepe si nasconde ___ armadio. Quale forma è giusta?
Risposta: nell'armadio
Perché: NELL'ARMADIO. - Serie B: Il verbale ___ Agenzia è pronto. Quale forma è giusta?
Risposta: dell'Agenzia
Perché: DELL'AGENZIA. - Serie C: Bea corre ___ uscita. Quale forma è giusta?
Risposta: all'uscita
Perché: ALL'USCITA. - Ripassa su MenteMappa
Quest', quell', bell'
- Serie A: ___ anno Bea ha risolto dieci casi. Quale forma è giusta?
Risposta: Quest'anno
Perché: QUEST'ANNO con l'apostrofo. - Serie B: Il colpevole è dietro ___ albero. Quale forma è giusta?
Risposta: quell'albero
Perché: QUELL'ALBERO. - Serie C: Che ___ indagine! Quale forma è giusta?
Risposta: bell'indagine
Perché: BELL'INDAGINE. - Ripassa su MenteMappa
Con o senza apostrofo?
- Serie A: Tocca ogni espressione e poi la scatola giusta: è scritta GIUSTA CON l'apostrofo oppure GIUSTA SENZA? Poi premi Controlla.
Risposta: l'ape = con l'apostrofo; un'oca = con l'apostrofo; dov'è = con l'apostrofo; c'è = con l'apostrofo; un amico = senza apostrofo; qual è = senza apostrofo; lo zaino = senza apostrofo; la casa = senza apostrofo
Perché: l'ape, un'oca, dov'è, c'è = con l'apostrofo; un amico, qual è, lo zaino, la casa = senza. - Serie B: Tocca ogni espressione e poi la scatola giusta: è scritta GIUSTA CON l'apostrofo oppure GIUSTA SENZA? Poi premi Controlla.
Risposta: l'orso = con l'apostrofo; un'isola = con l'apostrofo; com'è = con l'apostrofo; quest'anno = con l'apostrofo; un orso = senza apostrofo; qual è = senza apostrofo; lo studio = senza apostrofo; la mela = senza apostrofo
Perché: l'orso, un'isola, com'è, quest'anno = con; un orso, qual è, lo studio, la mela = senza. - Serie C: Tocca ogni espressione e poi la scatola giusta: è scritta GIUSTA CON l'apostrofo oppure GIUSTA SENZA? Poi premi Controlla.
Risposta: l'uva = con l'apostrofo; un'amica = con l'apostrofo; nell'acqua = con l'apostrofo; un po' = con l'apostrofo; un albero = senza apostrofo; qual è = senza apostrofo; il gatto = senza apostrofo; la scuola = senza apostrofo
Perché: l'uva, un'amica, nell'acqua, un po' = con; un albero, qual è, il gatto, la scuola = senza. - Ripassa su MenteMappa
Caso 5 · Lo smascheramento
Il fascicolo finale mescola tutto: problemi, euro, parole da smistare, pesi e misure. Chi risolve gli 8 indizi smaschera il colpevole.
I problemi: dati e domanda
- Serie A: Bea ha 24 figurine e le divide in 4 buste uguali. Quante figurine per busta? Quale operazione serve?
Risposta: 24 : 4
Perché: 24 : 4 = 6 figurine per busta. - Serie B: Bea ha 12 indizi e ne trova altri 5. Quanti indizi ha ora? Quale operazione serve?
Risposta: 12 + 5
Perché: 12 + 5 = 17 indizi. - Serie C: Bea ha 20 caramelle e ne dà 8 a Pepe. Quante ne restano? Quale operazione?
Risposta: 20 − 8
Perché: 20 − 8 = 12 caramelle. - Ripassa su MenteMappa
L'euro e i centesimi
- Serie A: La cartella costa 1,75 €. Componi esattamente 1,75 € con le monete e premi Controlla.
Risposta: monete per un totale di 1,75 euro
Perché: 1,75 € = 1 € + 50 c + 20 c + 5 c. - Serie B: La lente nuova costa 2,15 €. Componi esattamente 2,15 € con le monete e premi Controlla.
Risposta: monete per un totale di 2,15 euro
Perché: 2,15 € = 1 € + 1 € + 10 c + 5 c. - Serie C: Il quaderno costa 0,85 €. Componi 0,85 € e premi Controlla.
Risposta: monete per un totale di 0,85 euro
Perché: 0,85 € = 50 c + 20 c + 10 c + 5 c. - Ripassa su MenteMappa
La frazione di un numero
- Serie A: 1/2 delle 16 stanze è già controllata. Quante stanze? 1/2 di 16 = ?
Risposta: 8
Perché: 1/2 di 16 = 8. - Serie B: 1/3 delle 18 caselle è già controllata. Quante caselle? 1/3 di 18 = ?
Risposta: 6
Perché: 1/3 di 18 = 6. - Serie C: 2/5 di 20 stanze. Quante stanze? 2/5 di 20 = ?
Risposta: 8
Perché: 2/5 di 20 = 8: divido per 5, moltiplico per 2. - Ripassa su MenteMappa
L'analisi grammaticale
- Serie A: Il Signor Confusio ha mescolato le parole. Tocca una parola e poi la scatola giusta: NOME, ARTICOLO, AGGETTIVO o VERBO. Poi premi Controlla.
Risposta: il = articolo; cappello = nome; strano = aggettivo; scappa = verbo; una = articolo; lente = nome; grande = aggettivo; cerchiamo = verbo
Perché: il/una = articoli, cappello/lente = nomi, strano/grande = aggettivi, scappa/cerchiamo = verbi. - Serie B: Il Signor Confusio ha mescolato le parole. Tocca una parola e poi la scatola giusta: NOME, ARTICOLO, AGGETTIVO o VERBO. Poi premi Controlla.
Risposta: lo = articolo; zaino = nome; pesante = aggettivo; porto = verbo; le = articolo; scarpe = nome; nuove = aggettivo; camminano = verbo
Perché: lo/le = articoli, zaino/scarpe = nomi, pesante/nuove = aggettivi, porto/camminano = verbi. - Serie C: Il Signor Confusio ha mescolato le parole. Tocca una parola e poi la scatola giusta: NOME, ARTICOLO, AGGETTIVO o VERBO. Poi premi Controlla.
Risposta: un = articolo; topolino = nome; grigio = aggettivo; dorme = verbo; la = articolo; lente = nome; rotta = aggettivo; guardiamo = verbo
Perché: un/la = articoli, topolino/lente = nomi, grigio/rotta = aggettivi, dorme/guardiamo = verbi. - Ripassa su MenteMappa
Soggetto e predicato
- Serie A: «Il cane annusa le impronte.» Qual è il SOGGETTO?
Risposta: Il cane
Perché: «Il cane» è il soggetto; «annusa» è il predicato. - Serie B: «Il topolino mangia le briciole.» Qual è il PREDICATO (il verbo)?
Risposta: mangia
Perché: «Mangia» è il predicato; «il topolino» è il soggetto. - Serie C: «I bambini corrono in giardino.» Qual è il SOGGETTO?
Risposta: I bambini
Perché: «I bambini» è il soggetto; «corrono» il predicato. - Ripassa su MenteMappa
Le misure di peso
- Serie A: Una valigia pesa 3 kg. Quanti grammi sono?
Risposta: 3000 grammi
Perché: 3 kg = 3000 g. - Serie B: Una scatola pesa 2 kg. Quanti grammi sono?
Risposta: 2000 grammi
Perché: 2 kg = 2000 g. - Serie C: Un pacco pesa 1 kg e 500 g. Quanti grammi in tutto?
Risposta: 1500 grammi
Perché: 1 kg e 500 g = 1500 g. - Ripassa su MenteMappa
Le misure di lunghezza
- Serie A: Il tavolo dell'Agenzia è lungo 2 metri. Quanti centimetri sono?
Risposta: 200 centimetri
Perché: 2 m = 200 cm. - Serie B: Un'impronta è lunga 2 dm. Quanti centimetri sono?
Risposta: 20 centimetri
Perché: 2 dm = 20 cm. - Serie C: Il corridoio è lungo 300 cm. Quanti metri sono?
Risposta: 3 metri
Perché: 300 cm = 3 m. - Ripassa su MenteMappa
Certo, possibile, impossibile
- Serie A: Bea lancia un dado da 1 a 6. Esce il numero 0. È…
Risposta: impossibile
Perché: Lo 0 non c'è sul dado: è IMPOSSIBILE. - Serie B: Bea lancia un dado da 1 a 6. Esce un numero più piccolo di 7. È…
Risposta: certo
Perché: È CERTO: qualunque numero esca è più piccolo di 7. - Serie C: Bea pesca una pallina da un sacchetto con 3 palline rosse e 3 blu. Esce rossa. È…
Risposta: possibile
Perché: È POSSIBILE: potrebbe uscire rossa oppure blu. - Ripassa su MenteMappa
Gli obiettivi di apprendimento al termine della classe terza (Indicazioni nazionali)
Le Indicazioni nazionali per il curricolo fissano, per Italiano e Matematica, gli obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria: sono il riferimento con cui ogni insegnante costruisce la verifica di fine terza. Le classi terze dell'anno 2026/2027 lavorano ancora con le Indicazioni del 2012 (DM 254/2012); le Nuove Indicazioni nazionali (DM 221 del 9 dicembre 2025, in vigore dall'11 febbraio 2026) entrano in modo graduale a partire dalle classi prime del 2026/2027 e confermano la scansione con obiettivi specifici al termine della terza e della quinta. Gli argomenti dell'Agenzia Tradimenti sono agganciati a questi obiettivi.
Matematica — obiettivi di fine classe terza e indizi del tool
Numeri
- Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre… → tabelline, per 10-100-1000.
- Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, con consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e ordinarli, anche sulla retta → I numeri fino a 1000 (trenino dei vagoni).
- Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo → frazione di un numero, × e : per 10, 100, 1000.
- Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione fino a 10; eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali → tabelline, addizione col riporto, sottrazione col prestito, divisione col resto (colonne interattive).
- Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addizioni e sottrazioni, anche con riferimento alle monete o ai risultati di semplici misure → frazioni (pizza), decimali (barretta dei decimi), euro e centesimi (portamonete).
Spazio e figure
- Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze e volumi a partire dal proprio corpo; comunicare la posizione di oggetti; eseguire un semplice percorso dalla descrizione verbale o dal disegno.
- Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche; disegnarle e costruire modelli materiali → ambito escluso da questa indagine su scelta dell'insegnante: si ripassa sulle mappe di terza.
Relazioni, dati e previsioni
- Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà e argomentare sui criteri usati → smista le parole (classificazione), certo/possibile/impossibile.
- Leggere e rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle → problemi: dati e domanda.
- Misurare grandezze (lunghezze, tempo, ecc.) utilizzando sia unità arbitrarie sia unità convenzionali → misure di lunghezza (1 m = 100 cm), misure di peso (1 kg = 1000 g), euro.
Italiano — obiettivi di fine classe terza e indizi del tool
Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua
- Riconoscere se una frase è o no completa, costituita cioè dagli elementi essenziali (soggetto, verbo, complementi necessari) → soggetto e predicato.
- Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e applicare le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta → a/ha e e/è, qu/cu/cqu, il verbo avere con la H.
- Confrontare testi per coglierne alcune caratteristiche specifiche; riflettere sulle categorie della lingua incontrate nei testi → articoli, nomi comuni e propri, aggettivo qualificativo, verbo essere e avere, tempi del verbo (passato, presente, futuro), analisi grammaticale (smista le parole).
Lettura e comprensione
- Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce sia in quella silenziosa; prevedere il contenuto di un testo semplice in base al titolo e alle immagini.
- Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l'argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni → ogni indizio è una micro-lettura: la narrazione di Bea va letta (o ascoltata) prima di rispondere; i problemi richiedono di trovare dati e domanda.
Scrittura e lessico
- Scrivere sotto dettatura curando in modo particolare l'ortografia; produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi; comunicare con frasi semplici e compiute che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione.
- Comprendere in brevi testi il significato di parole non note; ampliare il patrimonio lessicale; usare in modo appropriato le parole apprese → il lessico dell'indagine (indizio, verbale, fascicolo, testimone) è spiegato nella storia; la modalità "Parole semplici" offre la versione CAA.
Cosa NON copre il tool (da verificare con altri strumenti): ascolto e parlato, lettura ad alta voce, produzione scritta di testi, spazio e figure. Il verbale finale segnala per ciascun obiettivo coperto se è consolidato (verde), incerto (giallo) o da ripassare (rosso).
Domande frequenti
Dove trovo gli obiettivi di apprendimento di fine classe terza?
Nelle Indicazioni nazionali per il curricolo (DM 254/2012), sezione scuola primaria, disciplina per disciplina: per Italiano e Matematica sono elencati "al termine della classe terza" e "al termine della classe quinta". Le Nuove Indicazioni 2025 (DM 221/2025) mantengono la stessa scansione.
Le Nuove Indicazioni nazionali 2025 valgono già per la terza?
No: sono in vigore dall'11 febbraio 2026 ma si applicano in modo graduale, a partire dalle classi prime dell'anno scolastico 2026/2027. Le terze del 2026/2027 seguono ancora le Indicazioni del 2012.
La verifica di fine terza è come le prove INVALSI?
No. Le Prove INVALSI della primaria si svolgono solo in seconda e in quinta; la verifica di fine terza è costruita dall'insegnante sugli obiettivi di apprendimento della classe terza.
Come uso il tool con gli obiettivi?
Fai svolgere i cinque casi, poi apri il verbale: ogni argomento rosso o giallo corrisponde a un obiettivo da ripassare, con il link al nodo della mappa di terza su MenteMappa.
Il termine della classe terza rappresenta uno snodo pedagogico cruciale: segna il passaggio dall’apprendimento strumentale a quello strategico. Comprendere cosa si studia in terza elementare significa osservare come il programma di terza primaria italiano e il programma di terza primaria matematica si intreccino per costruire un metodo di studio autonomo, ponendo le basi per una serena preparazione alla quarta elementare.
Nel dettaglio, il percorso di italiano consolida l’analisi grammaticale terza primaria. Si parte dalla frase minima terza primaria, identificando con chiarezza soggetto e predicato terza primaria, per poi espandere la struttura della frase. Gli esercizi di ripasso terza primaria in quest’area includono il riconoscimento di articoli determinativi e indeterminativi terza primaria, la distinzione tra nomi comuni e propri esercizi terza e l’uso espansivo dell’aggettivo qualificativo esercizi terza primaria. Fondamentale è la padronanza del verbo essere e avere terza primaria (supportata da specifici verbo essere e avere esercizi), la coniugazione dei tempi dell’indicativo terza primaria (con passato presente futuro esercizi terza) e il rafforzamento dell’ortografia terza primaria esercizi, attraverso a o ha esercizi terza primaria, e o è esercizi e qu cu cqu esercizi terza. Tutto questo bagaglio grammaticale culmina nella comprensione del testo terza primaria, abilità trasversale indispensabile per affrontare qualsiasi verifica di fine anno terza primaria.
Parallelamente, il programma di terza primaria matematica eleva il pensiero logico. Si lavora sulla solidità dei numeri fino a 1000 terza primaria, rafforzando il valore posizionale unità decine centinaia migliaia. Le operazioni si fanno più complesse: addizioni in colonna con il riporto terza (con relative addizione col cambio esercizi), sottrazioni in colonna con il prestito (e sottrazione con il cambio esercizi terza), moltiplicazioni in colonna terza (sostenute da costanti tabelline terza primaria esercizi) e divisioni con il resto terza primaria, inclusa la meccanica della divisione in colonna terza elementare. Si introducono concetti astratti come moltiplicare e dividere per 10 100 1000, le frazioni terza primaria esercizi (e il calcolo della frazione di un numero terza), i numeri decimali terza primaria (decimi centesimi millesimi terza) e la gestione pratica dell’euro e centesimi esercizi terza primaria. Il tutto si applica ai problemi di matematica terza primaria, focalizzati sull’individuazione di problemi con dati e domanda terza, e allo studio delle misure di lunghezza terza primaria, misure di peso terza primaria (chilogrammo, grammo), nonché ai primi approcci alla logica con certo possibile impossibile terza primaria e dati e previsioni terza primaria.
Per monitorare questi apprendimenti, le verifiche finali terza primaria italiano e le verifiche finali terza primaria matematica sono strumenti essenziali. Tuttavia, una didattica efficace affianca a queste il ripasso terza primaria italiano e matematica in forma strutturata e motivante. L’uso di schede di ripasso terza primaria, un gioco di ripasso terza primaria o un quiz di ripasso terza elementare trasforma il ripasso di fine terza elementare in un’esperienza positiva. Questo ripasso estivo terza primaria, spesso organizzato tramite un quaderno delle vacanze terza elementare o specifici compiti delle vacanze terza primaria, è la chiave per affrontare con sicurezza le prove d’ingresso quarta primaria (o le prove di ingresso classe quarta italiano matematica).
Un approccio pedagogico moderno, specialmente in ottica di progettazione di software educativo e principi ABA, non può ignorare le neurodivergenze. Per il ripasso terza primaria dsa o il ripasso terza primaria adhd, è fondamentale adottare mappe concettuali terza primaria ripasso e una verifica facilitata terza primaria. Per la matematica, esistono specifici esercizi terza primaria discalculia e approcci validati come il metodo analogico terza primaria ripasso. Nel contesto dell’homeschooling terza primaria italiano matematica, o per alunni con BES, l’analisi di prove invalsi bes primaria e prove invalsi dsa misure compensative primaria guida la didattica personalizzata. Integrare un gioco educativo terza primaria offline o esercizi interattivi terza primaria gratis mantiene alto l’engagement. Infine, uno strumento prezioso per l’insegnante e la famiglia è il verbale degli errori da ripassare (chiave di prodotto): analizzare l’errore non come un fallimento, ma come un dato comportamentale utile per calibrare il successivo intervento didattico, in linea con i principi di un apprendimento mastery-based e scientificamente fondato.