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Operazioni con le frazioni: addizioni e sottrazioni con il m.c.m. e M.C.D. frazioni equivalenti

Gemma, l'orsetta pasticciera, al banco fra torte e ciotole di crema
I Dolci di Gemma · Parte 2

Il Taglio Comune

Sul banco di Gemma ci sono due torte tagliate in modo diverso. Vogliamo metterle insieme. Lo impariamo una mossa alla volta, sempre con le torte. Si comincia dalla classe terza.

1. Il problema sul banco

Due torte al cioccolato, grandi uguali.

  • Rosa ha mezza torta: 1/2.
  • Bruno ha un terzo dell'altra torta: 1/3.

Gemma chiede: quanta torta c'e' in tutto?

Gemma davanti a una torta al cioccolato con due cartellini: un mezzo e un terzo
I due cartellini: 1/2 e 1/3.
La parte di Rosa
La parte di Bruno

Guarda le due parti colorate: non sono grandi uguali. Per ora non possiamo contarle insieme. Ci serve un trucco.

2. La regola d'oro delle fette

Gemma tiene in mano una fetta grande, meta' della torta, con il cartellino un mezzo
Una fetta sola, ma grande meta' torta.
fetta da un mezzo
fetta da un terzo

Sono tutte e due una fetta. Ma una e' grande e una e' piccola. Contare "1 + 1 = 2 fette" non dice quanta torta c'e'.

Si contano insieme solo le fette della stessa misura.

Come con i mattoncini: per costruire insieme, i pezzi devono essere uguali.

3. Il trucco del coltello

Prima del problema, un gioco. Questa torta ha meta' colorata. Prova tu: tagliala in piu' pezzi e guarda la parte colorata.

La torta e' in 2 pezzi. La parte colorata e' 1/2.
Un taglio in piu': 4 pezzi. La parte colorata e' 2/4. Guardala: e' rimasta uguale.
Ancora un taglio: 6 pezzi. La parte colorata e' 3/6. Sempre la stessa.
Adesso 8 pezzi: 4/8. La torta colorata non cambia mai. Cambia solo il numero dei pezzi.
Tagliare non aggiunge e non toglie torta.

La prova dei golosi

Adesso un fettone da 1/3. Tocca il bottone e taglialo a meta'.

1 fettone: 1/3
2 fettine: 2/6. La torta colorata e' la stessa!

Quindi 1/3 e 2/6 sono la stessa torta con due nomi. Le chiamiamo torte gemelle (a scuola: frazioni equivalenti).

La tavola delle torte gemelle

Ogni riga e' sempre la stessa torta.
di partenzataglio in 2taglio in 3taglio in 4
1/22/43/64/8
1/32/63/94/12
2/34/66/98/12
1/42/83/124/16
Se tagli tutto in piu' pezzi, di pezzi te ne servono di piu'.

4. Proviamo: mezza torta + un quarto

Alleniamoci con un caso facile: Rosa ha 1/2 e Bruno ha 1/4.

Rosa: 1/2
+
Bruno: 1/4

Le fette non sono uguali. Allora uso il trucco del coltello: taglio la meta' di Rosa a meta'.

un colpo di coltello...
...e la meta' diventa 2/4

Adesso le fette sono tutte da un quarto, come quella di Bruno. Si possono contare! Colora tu:

Tocca tu. Colora 2 fette per Rosa e 1 fetta per Bruno: 3 fette in tutto, scegli tu quali.

Bravo! 2 + 1 = 3 fette da un quarto: 3/4 .

Cosi' la torta e' tutta piena: 4/4 = 1 torta intera. A Rosa e Bruno ne basta un po' di meno.

1/2+1/4=2/4+1/4=3/4
Prima fette uguali, poi si conta.

5. Il problema di Rosa e Bruno: 1/2 + 1/3

Qui il coltello serve due volte: si ritagliano tutte e due le torte. Quattro passi, sempre gli stessi.

e
Sotto la riga di Rosa c'e' un 2. Sotto quella di Bruno c'e' un 3. Tagli diversi, fette diverse. Non si contano ancora.
tabellina del 22,4,6,8,10
tabellina del 33,6,9,12
Cerco un numero che sta nella tabellina del 2 e anche in quella del 3. Il primo e' 6. Nella sezione 6 c'e' il gioco per allenarsi.
+
La fetta di Rosa la taglio in 3: diventa 3 fette da un sesto. Quella di Bruno la taglio in 2: diventa 2 fette da un sesto. La torta e' sempre quella.
Metto tutto nello stesso piatto. Adesso le fette sono tutte uguali, quindi le conto: 3 + 2 = 5. Sotto scrivo sempre 6, perche' la torta e' tagliata in 6.
1/2+1/3=3/6+2/6=5/6

Rosa e Bruno insieme hanno 5 fette da un sesto.

Tocca a te: la torta dei sesti

Tocca tu. Questa torta e' tagliata in 6 fette uguali. Colora 3 fette per Rosa e 2 fette per Bruno: 5 in tutto, scegli tu quali.

Perfetto! 3 + 2 = 5 fette da un sesto: 5/6 . Resta vuota una fetta sola.

Cosi' la torta e' tutta piena: 6/6 = 1. Rosa e Bruno non arrivano alla torta intera: togli una fetta.

6. Il gioco del numero del taglio

Come si trova il numero giusto per ritagliare? Con le conte a salti. Quattro mosse, sempre le stesse.

tabellina del 22,4,6,8,10
La prima torta e' tagliata in 2. Conto a salti: 2, 4, 6, 8... Aggiungo sempre 2.
tabellina del 22,4,6,8,10
tabellina del 33,6,9,12
La seconda torta e' tagliata in 3. Sotto, conto a salti: 3, 6, 9... Aggiungo sempre 3.
tabellina del 22,4,6,8,10
tabellina del 33,6,9,12
Guardo le due righe. Quali numeri ci sono in tutte e due? Il 6 e il 12: si accendono d'oro.
tabellina del 22,4,6,8,10
tabellina del 33,6,9,12
Fra 6 e 12 prendo il 6. Piu' piccolo = fette piu' grandi e conti piu' facili. Questo numero si chiama minimo comune multiplo (m.c.m.).
numero del taglio per 2 e 3 = 6

Prova con altre coppie

Tocca una coppia. La casella d'oro e' il numero uguale, quella cerchiata e' il piu' piccolo.

tabellina del 44,8,12,16,20
tabellina del 66,12,18,24

Il taglio comune di 4 e 6 e' 12.

4, 8, 12... e 6, 12... Il primo numero uguale e' 12.
tabellina del 22,4,6,8,10
tabellina del 66,12,18,24

Il taglio comune di 2 e 6 e' 6.

Il 6 sta gia' nella conta del 2. Allora si ritaglia una torta sola.
tabellina del 44,8,12,16
tabellina del 88,16,24,32

Il taglio comune di 4 e 8 e' 8.

Anche qui: l'8 sta gia' nella conta del 4. Una torta sola.
tabellina del 33,6,9,12,15,18,21
tabellina del 55,10,15,20,25

Il taglio comune di 3 e 5 e' 15.

Le conte non si incontrano presto. Allora moltiplico: 3 x 5 = 15.

Se ti blocchi: moltiplica i due numeri sotto. Funziona sempre. Le fette vengono solo un po' piu' piccole.

7. Adesso con i numeri

Le stesse mosse, scritte sul quaderno. Sempre in quest'ordine:

  1. Guardo i numeri sotto. 1/2 e 1/3: sono diversi.
  2. Trovo il numero del taglio. Per 2 e 3 e' 6.
  3. Trasformo le frazioni. Per ognuna faccio due conti, sempre gli stessi:
    • 1/2 → divido sotto: 6 : 2 = 3. Vuol dire: ogni fetta si taglia in 3 fettine.
    • Poi moltiplico sopra per lo stesso numero: 1 x 3 = 3. Risultato: 3/6.
    • 1/3 → divido sotto: 6 : 3 = 2. Moltiplico sopra: 1 x 2 = 2. Risultato: 2/6.
  4. Conto solo i numeri sopra. 3 + 2 = 5. Risultato: 5/6. Sotto resta 6.
Divido sotto, moltiplico sopra. Con lo stesso numero.

Perche' funziona? E' il trucco del coltello scritto in numeri. Divido sotto = scopro in quante fettine si taglia ogni fetta. Moltiplico sopra = le mie fette, tagliate, diventano di piu'. La torta e' sempre quella.

Un altro esempio, spiegato con la domanda della tabellina

Proviamo con numeri nuovi: 2/5 + 1/2. Questa volta niente divisioni: solo una domanda di tabellina.

1. Numeri sotto: 5 e 2. Diversi.

2. Numero del taglio. Conto a salti: 5, 10... e 2, 4, 6, 8, 10. Il numero del taglio e' 10.

3. La domanda della tabellina. Per ogni frazione chiedo: il numero sotto, per quanto, fa 10?

Prima frazione, 2/5:

  • 5 per quanto fa 10? Per 2. (5 x 2 = 10)
  • Allora ogni fetta si taglia in 2.
  • Le mie fette erano 2. Tagliate, diventano 2 x 2 = 4.
2/5 : 2 fette, e il coltello pronto
4/10 : 4 fettine. Stessa torta!

Seconda frazione, 1/2:

  • 2 per quanto fa 10? Per 5. (2 x 5 = 10)
  • Allora ogni fetta si taglia in 5.
  • La mia fetta era 1. Tagliata, diventa 1 x 5 = 5.
1/2 : 1 fetta, e il coltello pronto
5/10 : 5 fettine. Sempre meta' torta!

4. Conto sopra. 4 + 5 = 9.

2/5+1/2=4/10+5/10=9/10

Il segreto in una riga. Il numero della domanda («per quanto?») e' lo stesso sopra e sotto. Sotto: 5 x 2 = 10. Sopra: 2 x 2 = 4. Se tagli le fette, tagli anche le TUE fette: per questo i due numeri crescono insieme e la torta resta quella.

Per togliere e' uguale, cambia solo l'ultima mossa: 3/4 - 1/2 diventa 3/4 - 2/4 = 1/4.

Il controllo furbo. Quando aggiungi torta, la torta diventa di piu'. Se il risultato ti viene piu' piccolo dei pezzi di partenza, c'e' un errore: torna indietro.

8. La tavola dei tagli

I tagli che si incontrano di piu'. Tienila vicina finche' serve.
I due numeri sottoIl numero del taglioChe cosa ritaglio
2 e 36tutte e due le torte
2 e 44una torta sola
2 e 510tutte e due le torte
2 e 66una torta sola
3 e 412tutte e due le torte
3 e 515tutte e due le torte
3 e 66una torta sola
4 e 520tutte e due le torte
4 e 612tutte e due le torte
5 e 630tutte e due le torte

9. Il quaderno di Gemma

Tocca una risposta: il quaderno ti dice subito come va. Se stampi la pagina, le risposte finiscono in fondo.

1.Rosa ha 1/2 e Bruno 1/4. Quanta torta hanno insieme?

Bravo! Tagli la meta' di Rosa: diventa 2/4. Poi conti: 2 + 1 = 3 fette da un quarto.

Taglia prima la meta' di Rosa in due. Poi conta le fette da un quarto.

2.Qual e' il numero del taglio per 2 e 3?

Giusto! Il 6 sta nella tabellina del 2 e anche in quella del 3.

Conta a salti: 2, 4, 6... e 3, 6... Qual e' il primo numero che dici in tutte e due le conte?

3.1/3 vale quante fette da un sesto?

Esatto: tagli la fetta a meta' e diventano 2 fette piccole.

Taglia la fetta da un terzo a meta'. Quante fettine vengono?

4.1/3+1/6 = ?

Bravo! 1/3 diventa 2/6. Poi conti: 2 + 1 = 3 fette da un sesto.

Il numero sotto non si somma mai. Trasforma prima 1/3 in sesti.

5.Qual e' il numero del taglio per 4 e 6?

Giusto! 4, 8, 12... e 6, 12... Il primo numero uguale e' 12.

Il 24 funziona ma non e' il primo. Conta a salti di 4 e a salti di 6: dove ti incontri prima?

6.2/5+1/5 = ?

Bravo! Le fette sono gia' uguali: conti e basta. 2 + 1 = 3. Sotto resta 5.

Le fette sono gia' della stessa misura. Conta solo i numeri sopra.

7.1/2+1/2 = ?

Esatto! Due meta' rimesse insieme fanno una torta intera.

Prova col disegno: due meta' vicine formano un cerchio pieno.

8.3/4-1/2 = ?

Bravo! 1/2 diventa 2/4. Poi togli: 3 - 2 = 1 fetta da un quarto.

Anche per togliere le fette devono essere uguali. Trasforma prima 1/2 in quarti.

9.Qual e' il numero del taglio per 3 e 5?

Giusto! Le conte non si incontrano presto, allora moltiplichi: 3 x 5 = 15.

L'8 e' la somma, non va bene. Se non trovi il numero, moltiplica 3 x 5.

10.Sfida da grandi: 1/4+2/3 = ?

Campione! Il taglio e' 12: 1/4 diventa 3/12 e 2/3 diventa 8/12. Poi 3 + 8 = 11.

Il numero del taglio per 4 e 3 e' 12. Trasforma tutte e due le frazioni, poi conta.

Chiave di correzione

  1. 3/4
  2. 6
  3. 2/6
  4. 3/6
  5. 12
  6. 3/5
  7. 1 torta intera
  8. 1/4
  9. 15
  10. 11/12

10. Guida per l'adulto

Come e' costruita questa pagina

La scheda e' pensata anche per bambini con DSA, ADHD o nello spettro autistico, seguendo il metodo analogico: una sola idea per sezione, frasi brevi, ogni concetto prima si tocca (le torte interattive) e poi si scrive (la sezione 7). L'errore tipico non viene mostrato al bambino prima del metodo giusto, per non fissarlo: qui sotto c'e' tutto quello che serve per riconoscerlo e smontarlo.

L'errore che arrivera': 1/2 + 1/3 = 2/5

Prima o poi il bambino sommera' sopra con sopra e sotto con sotto. Non e' una svista: sta applicando una regola che ha imparato bene e che finora ha sempre funzionato — quando c'e' il piu', si somma. Dirgli "e' sbagliato" non serve, perche' la sua regola continua a sembrargli giusta. Serve il disegno: si colorano davvero 2 fette su 5 e si mettono accanto alla mezza torta. 2/5 e' piu' piccolo di 1/2, ma la torta e' stata aggiunta, non tolta: e' il disegno a smontare la regola, non la correzione. Da li' si arriva al punto: il numero di sotto e' il nome della fetta, non una quantita', e i nomi non si sommano.

Cinque mosse col materiale vero

  1. Due fogli di carta tondi uguali: uno piegato a meta', uno in tre. Si ritaglia una fetta per uno e si prova a metterle in fila: non combaciano.
  2. Si ripiega il primo foglio in tre e il secondo in due. Ora tutte le pieghe coincidono: il sei non si annuncia, si scopre.
  3. Si conta a voce alta: "tre sesti piu' due sesti fa cinque sesti", come si direbbe "tre gatti piu' due gatti".
  4. Solo dopo si scrive il conto. Se il numero arriva prima della piega, la piega non serve piu'.
  5. Si ripete con la barretta di cioccolato o con una striscia di carta: cambiare oggetto e tenere fermo il ragionamento e' quello che rende il concetto trasferibile.

Che cosa guardare mentre lavora

Due colonne per distinguere la comprensione dall'esecuzione a memoria.
Ha capito se...Sta memorizzando se...
prima di calcolare dice se il risultato sara' piu' o meno di mezza tortaparte subito a moltiplicare senza guardare i numeri
con 2 e 6 capisce che una sola frazione va ritoccatamoltiplica sempre i due denominatori fra loro, anche quando non serve
sa dire perche' il denominatore non si sommaripete "il denominatore non si somma" ma poi lo somma nelle sottrazioni
accorgendosi di un risultato assurdo torna indietro da soloscrive il risultato e passa oltre senza guardarlo

Cinque errori tipici e il rimedio

  • Somma i denominatori (2/5). Rimedio: confronto col disegno, il risultato e' piu' piccolo di un addendo.
  • Trova il taglio comune ma dimentica di cambiare i numeratori (1/6 + 1/6). Rimedio: ripetere che si ritaglia la fetta, quindi le fette diventano di piu'.
  • Moltiplica sempre i denominatori (2 x 6 = 12 invece di 6). Non e' un errore, e' una strada piu' lunga: si accetta il risultato e si mostra la riduzione.
  • Ritaglia una torta sola (3/6 + 1/3). Rimedio: la regola del banco, sul banco tutte le fette devono avere la stessa misura, nessuna esclusa.
  • Nella sottrazione inverte i numeratori per non fare un conto negativo. Rimedio: leggere ad alta voce l'operazione come "tolgo da".

La scheda da appendere

  1. Il numero in basso e' il nome della fetta, non una quantita'.
  2. Si sommano solo fette della stessa misura.
  3. Il taglio comune si cerca nelle conte a salti, non si inventa.
  4. Ri-tagliare cambia il nome, non la torta.
  5. Alla fine si conta solo sopra; sotto resta il taglio comune.
Stessa misura, poi si conta.
Gemma, l'orsetta pasticciera, al banco fra torte e ciotole di crema
I Dolci di Gemma · Parte 3

Le Fette Giuste

Nella parte 2 abbiamo tagliato le torte per sommarle. Adesso facciamo il contrario: incolliamo le fettine per scrivere la frazione con le fette piu' grandi. Una mossa alla volta.

1. Il problema del cartellino

Gemma ha una torta tagliata in 8 fettine. Ne restano 4.

Gemma tiene in mano una fetta grande di torta
Gemma preferisce le fette grandi.
Sul cartellino: 4/8

Il cartellino dice 4/8. E' giusto, ma e' complicato. Gemma vuole scriverlo con le fette piu' grandi. Come si fa?

2. Il trucco della colla

Nella parte 2 il coltello tagliava. Adesso lavora al contrario: rimette insieme le fettine. Tocca i tre passi.

La torta e' in 8 fettine. Le colorate sono 4. Sul cartellino: 4/8.
Incollo le fettine a due a due. Ora la torta e' in 4 fette. Le colorate sono 2: 2/4. La parte colorata non e' cambiata.
Incollo ancora a due a due. La torta e' in 2 fette. La colorata e' 1: 1/2. Sempre la stessa torta!
4/8=2/4=1/2
Incollare non aggiunge e non toglie torta.

Si chiama semplificare: la torta resta quella, il cartellino diventa piu' semplice. 1/2 e' il cartellino perfetto: fette piu' grandi di cosi' non ce ne sono.

3. Adesso con i numeri

Incollare a due a due, sul quaderno, si scrive cosi': divido sopra e sotto per 2.

  • 4/8 → sopra: 4 : 2 = 2. Sotto: 8 : 2 = 4. Risultato: 2/4.
  • 2/4 → sopra: 2 : 2 = 1. Sotto: 4 : 2 = 2. Risultato: 1/2.
Divido sopra e divido sotto. Con lo stesso numero.

E' la regola della parte 2, al contrario. La' si moltiplicava tutti e due. Qui si divide tutti e due. La torta non cambia mai.

Non ti viene la divisione? Usa la domanda della tabellina: 2 per quanto fa 4? Per 2. Allora 4 : 2 = 2. La tabellina risponde anche alle divisioni.

4. Il gioco del numero della colla

Il coltello aveva il numero del taglio. La colla ha il suo: il numero che divide tutti e due. Quattro mosse, come sempre.

divisori di 121234612
Quali numeri dividono il 12 senza resto? 1, 2, 3, 4, 6, 12. Li trovo con le tabelline: il 12 sta nella tabellina di ognuno.
divisori di 121234612
divisori di 181236918
Sotto, quelli del 18: 1, 2, 3, 6, 9, 18.
divisori di 121234612
divisori di 181236918
Guardo le due righe. I numeri in tutte e due si accendono d'oro: 1, 2, 3, 6.
divisori di 121234612
divisori di 181236918
Prendo il 6. Incolla di piu' in un colpo solo. Questo numero si chiama massimo comune divisore (M.C.D.).
numero della colla per 12 e 18 = 6

Prova con altre coppie

Tocca una coppia. Le caselle d'oro sono i numeri comuni, quella cerchiata e' il piu' grande.

divisori di 121234612
divisori di 181236918

Il numero della colla per 12 e 18 e' 6.

I numeri comuni sono 1, 2, 3, 6. Il piu' grande e' 6.
divisori di 81248
divisori di 121234612

Il numero della colla per 8 e 12 e' 4.

In comune: 1, 2, 4. Prendo il 4.
divisori di 1012510
divisori di 1513515

Il numero della colla per 10 e 15 e' 5.

In comune: 1 e 5. Prendo il 5.
divisori di 515
divisori di 717

Il numero della colla per 5 e 7 e' 1.

In comune c'e' solo l'1: la frazione e' gia' al massimo, non si puo' incollare niente.

Se ti blocchi: incolla a piccoli passi. Dividi per 2, e se si puo' ancora dividi di nuovo. Arrivi allo stesso posto, solo con qualche passo in piu'.

5. Un esempio tutto intero: 12/18

Gemma ha 12 fettine su 18. Cartellino complicato. Via con le mosse.

  1. Numero della colla per 12 e 18: e' il 6 (l'abbiamo appena trovato).
  2. Divido sopra: 12 : 6 = 2.
  3. Divido sotto: 18 : 6 = 3.
12/18 : che fatica contarle
2/3 : stessa torta, cartellino facile
12/18=2/3

E adesso? Cerco un numero che divida il 2 e il 3. C'e' solo l'1: finito. Quando sopra e sotto hanno in comune solo l'1, le fette sono al massimo. A scuola si dice: la frazione e' ridotta ai minimi termini.

6. Il taglio e la colla: due fratelli

Ora conosci tutti e due i numeri magici delle frazioni.

Uno taglia, l'altro incolla.
Il numero del taglio (m.c.m.)Il numero della colla (M.C.D.)
che cosa fataglia le fetteincolla le fettine
quando serveper sommare e togliereper semplificare
dove lo cerconelle tabelline (i multipli)nei divisori
quale prendoil piu' piccoloil piu' grande
sopra e sottosi moltiplicanosi dividono
Per sommare taglio. Per semplificare incollo. La torta non cambia mai.

7. Il quaderno di Gemma

Dieci esercizi. Tocca una risposta e il quaderno risponde subito. In stampa le soluzioni vanno in fondo.

1.2/4 si scrive con le fette piu' grandi come...

Bravo! Incolli le fette a due a due: 2 fette su 4 diventano 1 su 2.

Rimetti insieme le fette a due a due. Quante ne restano sopra? E sotto?

2.Quale numero divide sia il 6 sia il 9?

Giusto! 6 : 3 = 2 e 9 : 3 = 3. Il 3 va bene per tutti e due.

Prova la tabellina del 3: ci trovi il 6? Ci trovi il 9?

3.6/8 semplificata e'...

Bravo! Sopra e sotto diviso 2: 6 : 2 = 3 e 8 : 2 = 4.

Dividi sopra e sotto per 2. Fai tutti e due i conti.

4.Qual e' il numero della colla (M.C.D.) per 12 e 18?

Giusto! Il 2 e il 3 vanno bene, ma il 6 e' il piu' grande.

Il 2 e il 3 dividono tutti e due. C'e' un numero comune ancora piu' grande?

5.5/10 e' la stessa cosa di...

Esatto! 5 fette su 10 sono la meta': 1/2.

Guarda la torta: 5 fette colorate su 10. Quanta torta e'?

6.10/15 semplificata e'...

Bravo! Sopra e sotto diviso 5: 10 : 5 = 2 e 15 : 5 = 3.

Il 5 divide sia il 10 sia il 15. Dividi tutti e due.

7.3/4 si puo' semplificare ancora?

Giusto! Nessun numero (oltre l'1) divide sia il 3 sia il 4. Le fette sono al massimo.

Cerca un numero che divida il 3 E il 4. Lo trovi?

8.8/12 semplificata e'...

Bravo! Colla 4: 8 : 4 = 2 e 12 : 4 = 3. 4/6 e' giusta ma si puo' incollare ancora.

Con il 2 arrivi a 4/6. Puoi incollare ancora? Prova col 4 in un colpo solo.

9.Per SOMMARE due frazioni serve...

Giusto! Per sommare si taglia (fette uguali). Per semplificare si incolla.

Ripensa alla parte 2: per contare insieme le fette devono essere uguali. Si taglia o si incolla?

10.Sfida da grandi: 18/24 semplificata e'...

Campione! Colla 6: 18 : 6 = 3 e 24 : 6 = 4. 9/12 e' a meta' strada.

Con il 2 arrivi a 9/12. C'e' ancora un numero che divide 9 e 12.

Chiave di correzione

  1. 1/2
  2. 3
  3. 3/4
  4. 6
  5. mezza torta
  6. 2/3
  7. no: 3 e 4 hanno in comune solo l'1
  8. 2/3
  9. il numero del taglio (m.c.m.)
  10. 3/4

8. Guida per l'adulto

Come e' costruita questa pagina

Come le parti 1 e 2: una idea per sezione, frasi brevi, prima il gesto (incollare le fettine) e poi la scrittura (dividere sopra e sotto). Il M.C.D. arriva solo dopo che il bambino ha gia' semplificato a piccoli passi con il 2: e' una scorciatoia per chi e' pronto, non un prerequisito.

Gli errori che arriveranno

  • Sottrae invece di dividere: 4/83/7 (togliendo 1 sopra e sotto). Rimedio: il disegno. Con 3 fette su 7 la parte colorata cambia; incollando a due a due no. Semplificare e' incollare, non togliere.
  • Divide una parte sola: 4/82/8. Rimedio: la regola del banco. Se incolli le fettine della torta, incolli anche le TUE.
  • Si ferma a meta': 8/124/6 e basta. Non e' un errore: e' un passo. Chiedere «si puo' incollare ancora?» finche' la risposta e' no.
  • Confonde taglio e colla: usa il M.C.D. per sommare o il m.c.m. per semplificare. Rimedio: la tabella dei due fratelli, e la domanda «devo tagliare o incollare?» prima di ogni esercizio.

Cinque mosse col materiale vero

  1. Una torta di carta in 8 fettine, 4 colorate. Si incollano a due a due con le mani.
  2. Si chiede ogni volta: «la parte colorata e' cambiata?». No, mai.
  3. Si scrive il cartellino dopo ogni incollata: 4/8, 2/4, 1/2.
  4. Solo dopo si passa ai numeri: divido sopra, divido sotto.
  5. Si rifa' con 12 fettine, per scoprire che incollare a 3 a 3 va bene uguale.

Che cosa guardare mentre lavora

Comprensione o memoria.
Ha capito se...Sta memorizzando se...
dice che la torta non cambia prima ancora di fare il contodivide senza sapere dire che cosa resta uguale
davanti a 3/4 dice da solo che non si puo' piu' incollareprova a dividere qualunque frazione per 2, sempre
usa i piccoli passi quando il M.C.D. non gli vienesi blocca se non trova subito il numero giusto

La scheda da appendere

  1. Semplificare = incollare le fettine. La torta non cambia.
  2. Divido sopra e divido sotto. Con lo stesso numero.
  3. Il numero della colla si cerca nei divisori: prendo il piu' grande.
  4. Se non lo trovo, incollo a piccoli passi: per 2, poi ancora.
  5. Quando in comune resta solo l'1, ho finito.
Per sommare taglio. Per semplificare incollo.

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La Torta del Taglio Comune: sommare le frazioni con il minimo comune multiplo

Due frazioni si possono sommare solo se le fette sono della stessa misura. Sette esercizi in cui si taglia, si colora e si verifica: la torta risponde subito. Classi 4ª e 5ª.

Perché 1/2 e 1/3 non si sommano così come sono

Metà torta e un terzo di torta hanno fette di grandezza diversa: non stanno sulla stessa griglia, quindi non si possono mettere insieme direttamente. Prima vanno rese confrontabili.

Il taglio comune è il minimo comune multiplo

Il taglio comune è il numero più piccolo in cui tutte e due le torte si possono ritagliare senza avanzi: il minimo comune multiplo dei due denominatori. Con quel taglio le fette diventano tutte uguali.

Trovato il taglio, si sommano solo i numeratori

Ritagliate le torte con lo stesso taglio, i denominatori non si sommano mai: resta il taglio comune sotto, e sopra si sommano le fette (i numeratori). La sottrazione funziona allo stesso modo: stesso taglio, si tolgono le fette.

Come si usa in classe

Ogni esercizio si risolve toccando: si sceglie il taglio, si colorano le fette e la torta conferma subito se il conto torna. Utile per fissare la regola senza calcoli astratti, un passo alla volta.

Che cos’è il minimo comune multiplo

Il minimo comune multiplo di due numeri (guarda le mappe concettuali per studiare le frazioni) — si scrive m.c.m. — è il più piccolo numero che si trova sia nella tabellina del primo sia nella tabellina del secondo. Il m.c.m. di 2 e 3 è 6, perché il 6 compare contando di due in due (2, 4, 6) e anche contando di tre in tre (3, 6): è il primo punto in cui le due conte si incontrano.

Il nome è lungo, ma dice esattamente quello che è: multiplo perché sta nelle tabelline, comune perché sta in tutte e due, minimo perché fra tutti quelli comuni si prende il più piccolo.

A che cosa serve davvero

Nella scuola primaria il m.c.m. non serve per sé stesso: serve per sommare e sottrarre le frazioni che hanno il denominatore diverso. È lì che compare, ed è lì che va spiegato, altrimenti resta una procedura senza motivo.

Il problema è questo: mezza torta più un terzo di torta quanto fa? Le due fette non hanno la stessa misura, quindi non si possono contare insieme, come non si possono sommare tre mele e quattro sedie. Bisogna prima ritagliare tutte le fette in modo che diventino identiche, e il numero di fette in cui ritagliare è proprio il minimo comune multiplo dei due denominatori.

Come si calcola: il metodo delle tabelline

Alla scuola primaria conviene il metodo delle tabelline, perché si vede tutto e non richiede nulla che il bambino non sappia già.

  1. Scrivo la tabellina del primo numero. Per il 4: 4, 8, 12, 16, 20, 24. Non serve saperla a memoria, basta contare a salti aggiungendo sempre 4.
  2. Scrivo sotto la tabellina del secondo numero. Per il 6: 6, 12, 18, 24, 30.
  3. Cerco i numeri che compaiono in tutte e due le righe. Qui il 12 e il 24: sono i multipli comuni, e vanno bene entrambi.
  4. Prendo il più piccolo: 12. Quello è il minimo comune multiplo di 4 e 6.

Perché il più piccolo, se anche il 24 funziona? Per comodità: con 12 le fette restano più grandi e i numeri da scrivere più piccoli. Chi sbaglia e usa il 24 non commette un errore di ragionamento, fa solo una strada più lunga.

Tre casi che fanno risparmiare tempo

Con un po’ d’occhio, in due casi su tre la ricerca si può saltare.

  • Un numero sta già nella tabellina dell’altro (2 e 6, 4 e 8, 3 e 12): il m.c.m. è il più grande dei due. Nelle frazioni significa che una sola va trasformata.
  • I due numeri non si incontrano presto (3 e 5, 4 e 5, 5 e 6): il m.c.m. è il loro prodotto. Il m.c.m. di 3 e 5 è 15.
  • Tutti gli altri casi (4 e 6, 6 e 8, 6 e 9): si scrivono le due tabelline e si cerca il primo numero uguale.

C’è poi una scorciatoia di sicurezza che vale sempre: moltiplicare i due numeri fra loro. Non dà il minimo, ma dà un multiplo comune, e con quello il conto si chiude comunque. Meglio arrivare in fondo per la strada lunga che restare fermi.

Il metodo dei fattori primi

Dalla scuola secondaria in avanti si insegna un secondo metodo, più veloce con i numeri grandi: si scompone ogni numero in fattori primi e si prendono tutti i fattori, comuni e non comuni, una sola volta con l’esponente più grande. Per 12 e 18: 12 = 2 × 2 × 3 e 18 = 2 × 3 × 3, quindi il m.c.m. è 2 × 2 × 3 × 3 = 36. È lo stesso risultato che darebbero le tabelline, per una strada più corta.

Dove entra il m.c.m. nelle operazioni con le frazioni

Una volta trovato il numero, l’addizione si svolge in tre mosse:

  1. Trovo il m.c.m. dei denominatori: è il denominatore comune.
  2. Trasformo ogni frazione in una equivalente con quel denominatore: divido il denominatore comune per il denominatore di partenza e moltiplico il risultato per il numeratore.
  3. Sommo solo i numeratori e lascio il denominatore com’è.

Con un mezzo più un terzo: il m.c.m. di 2 e 3 è 6; un mezzo diventa tre sesti, un terzo diventa due sesti; 3 + 2 = 5, quindi il risultato è cinque sesti. Per la sottrazione cambia solo l’ultima mossa: si tolgono i numeratori invece di sommarli.

Gli errori più frequenti

  • Sommare anche i denominatori. Un mezzo più un terzo non fa due quinti: due quinti sono meno di mezza torta, e una somma non può rimpicciolire le cose. Il numero in basso non è una quantità, è il nome della fetta.
  • Trovare il denominatore comune e dimenticare i numeratori. Se la fetta si ritaglia, le fette diventano di più: cambiando il denominatore va cambiato anche il numeratore.
  • Trasformare una frazione sola. Sul tavolo tutte le fette devono avere la stessa misura, nessuna esclusa.
  • Confondere m.c.m. e M.C.D. Il minimo comune multiplo è più grande dei due numeri (o uguale al maggiore) e serve per sommare le frazioni; il Massimo Comun Divisore è più piccolo (o uguale al minore) e serve per semplificarle.

Come esercitarsi

Il concetto regge se si vede: prima con due fogli tondi da piegare e ritagliare, poi con il disegno, e solo alla fine con i numeri. Se il numero arriva prima della piega, la piega non serve più — ed è lì che il bambino comincia a eseguire senza capire.

Per la parte guidata c’è lo strumento interattivo LINK-TOOL, dove la ricerca del m.c.m. è mostrata mossa per mossa sulle tabelline e ci sono dodici esercizi che si correggono da soli. Chi deve ancora sistemare l’idea di frazione può partire da LINK-DOLCI1, e chi lavora sui numeri decimali trova il collegamento in LINK-DECIMALI.


FAQ

Che cos’è il minimo comune multiplo? È il più piccolo numero che compare nelle tabelline di tutti e due i numeri di partenza. Il m.c.m. di 2 e 3 è 6.

Come si calcola il minimo comune multiplo di due numeri? Si scrivono le due tabelline, si cercano i numeri che compaiono in entrambe e si prende il più piccolo. In alternativa si scompongono i numeri in fattori primi e si prendono tutti i fattori una sola volta con l’esponente maggiore.

Qual è il minimo comune multiplo di 4 e 6? È 12: nella tabellina del 4 compaiono 12 e 24, in quella del 6 anche, e 12 è il più piccolo dei due.

Perché serve il minimo comune multiplo nelle frazioni? Perché si possono sommare solo fette della stessa misura. Il m.c.m. dei denominatori dice in quante parti ritagliare tutte le frazioni perché diventino confrontabili.

Che differenza c’è tra m.c.m. e M.C.D.? Il minimo comune multiplo serve per addizioni e sottrazioni fra frazioni ed è maggiore o uguale al più grande dei due numeri. Il Massimo Comun Divisore serve per semplificare ed è minore o uguale al più piccolo.

Si può usare il prodotto dei due denominatori invece del m.c.m.? Sì, il risultato è corretto. Le fette vengono più piccole e i numeri più grandi, quindi alla fine conviene semplificare la frazione.