Soggetto e Predicato: guida ed esercizi per la scuola primaria
Scopriamo insieme CHI fa l'azione e che cosa fa. Prima la spiegazione con tanti esempi, poi una palestra di esercizi interattivi che si correggono da soli.
Ogni frase di senso compiuto ha due parti importantissime: il soggetto e il predicato. Sono come le fondamenta e i muri di una casa: senza di loro la frase non "sta in piedi". In questa guida imparerai a riconoscerli in modo semplice, con tanti esempi e un trucco infallibile: fare le domande giuste. Alla fine potrai allenarti con gli esercizi interattivi.
👤 Che cos'è il soggetto
Il soggetto è chi compie l'azione oppure di chi (o di che cosa) si parla nella frase.
Per trovarlo si fanno le domande: CHI? oppure CHE COSA?
Esempio: Il gatto dorme. → Chi dorme? Il gatto.
Il soggetto può essere una sola parola (Maria legge) oppure un gruppo di parole (La maestra gentile spiega). A volte il soggetto non è scritto, ma si capisce lo stesso: si chiama soggetto sottinteso.
⚙️ Che cos'è il predicato
Il predicato è quello che si dice del soggetto: l'azione che compie oppure com'è.
Per trovarlo si fanno le domande: CHE COSA FA? oppure COM'È?
Esempio: Il gatto dorme. → Che cosa fa il gatto? Dorme.
Nella maggior parte delle frasi il predicato è il verbo. È il "motore" della frase: senza verbo, non c'è predicato e non c'è nemmeno una vera frase.
🔧 I due tipi di predicato
Predicato verbale
Indica un'azione e corrisponde a un verbo che "fa" qualcosa.
Predicato nominale
È formato dal verbo essere (è, sono, era…) insieme a un nome o a un aggettivo che descrive il soggetto.
🔎 Come trovarli: il metodo delle domande
Per dividere qualsiasi frase in soggetto e predicato basta seguire due passi:
- Cerca prima il verbo: è il predicato.
- Poi chiediti CHI? o CHE COSA? fa quell'azione: è il soggetto.
Funziona sempre! Prova con "Le stelle brillano di notte": il verbo è brillano (predicato); chi brilla? Le stelle (soggetto).
📋 Esempi svolti
| Frase | Soggetto (CHI?) | Predicato (CHE FA / COM'È?) | Tipo |
|---|---|---|---|
| La farfalla vola sui fiori. | La farfalla | vola | verbale |
| I nonni sono felici. | I nonni | sono felici | nominale |
| Il treno parte dalla stazione. | Il treno | parte | verbale |
| Il cielo è azzurro. | Il cielo | è azzurro | nominale |
🚧 Errori da evitare
- Confondere il soggetto con la prima parola della frase: in "Ogni giorno Marco studia", il soggetto è Marco, non "Ogni giorno".
- Dimenticare il soggetto sottinteso: "Corriamo al parco" ha il soggetto Noi.
- Prendere solo "è" come predicato nominale: serve anche il nome o l'aggettivo. In "Anna è brava" il predicato è tutto è brava.
- Controllare sempre la concordanza: soggetto e predicato devono andare d'accordo (uno/tanti). Si dice "I bambini giocano", non "I bambini gioca".
💬 Domande frequenti
Che cos'è il soggetto in parole semplici?
È chi fa l'azione o di chi si parla nella frase. Lo trovi con le domande CHI? o CHE COSA? In "Il gatto dorme", il soggetto è "Il gatto".
Che cos'è il predicato?
È quello che si dice del soggetto: l'azione che fa o com'è. Lo trovi con CHE COSA FA? o COM'È? In "Il gatto dorme", il predicato è "dorme".
Qual è la differenza tra predicato verbale e nominale?
Il predicato verbale indica un'azione ("Il cane corre"). Il predicato nominale è formato dal verbo essere più un nome o un aggettivo ("Marco è bravo").
Che cos'è il soggetto sottinteso?
È un soggetto che non è scritto ma si capisce dal verbo. In "Mangio la mela" il soggetto sottinteso è "Io".
🏗️ Palestra delle Frasi
6 esercizi che si correggono da soli. Tocca, controlla e guadagna le stelle! Puoi anche stampare la pagina.
1 Trova il SOGGETTO Fatto! ✓
Tocca la parola (o le parole) che formano il soggetto: è CHI fa l'azione o di CHI si parla. Poi premi Controlla.
2 Trova il PREDICATO Fatto! ✓
Tocca il predicato: è quello che si dice del soggetto (CHE COSA FA? oppure COM'È?). Poi premi Controlla.
3 Dividi SOGGETTO e PREDICATO Fatto! ✓
Tocca la prima parola del predicato: il soggetto diventa verde, il predicato arancione.
4 Predicato VERBALE o NOMINALE? Fatto! ✓
Un'azione = predicato verbale (V). ESSERE + nome/aggettivo = predicato nominale (N). Tocca V o N.
5 Completa le frasi Fatto! ✓
Tocca la parola giusta per riempire lo spazio. Prima aggiungi il soggetto, poi il predicato.
6 Costruisci le frasi (abbina) Fatto! ✓
Tocca un soggetto a sinistra, poi il predicato giusto a destra, per formare una frase di senso compiuto.
🎉 Bravissimo, hai finito la Palestra!
Hai costruito frasi perfette. Ora prova a costruirne di nuove a Villa Sintassi!
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La maestra scrive alla lavagna “Il gatto dorme sul divano” e chiede: “Chi è che dorme?”.
La classe risponde in coro “Il gatto!”. Ecco, quel “il gatto” è il soggetto. E “dorme” è il predicato. Sembra facile, no? In realtà per un bambino di terza primaria non lo è per niente.
Perché il soggetto non è sempre all’inizio della frase, e il predicato a volte si nasconde dietro parole che sembrano nomi ma non lo sono.
La maestra Silvia Bianchi, che insegna in una scuola elementare di Bologna da vent’anni, ha un trucco semplice.
“Io faccio sempre la stessa domanda ai miei alunni: di chi stiamo parlando? Se rispondi, hai trovato il soggetto. Poi chiedo: cosa fa o com’è? E hai il predicato.” Funziona quasi sempre. Quasi, perché poi arrivano le frasi difficili e lì bisogna ragionare.
Che cos’è il soggetto
Il soggetto è chi o cosa compie l’azione. O di chi si parla nella frase. Può essere un nome, un pronome, anche un animale o una cosa. “La nonna cucina la torta”: il soggetto è “la nonna”. “Luca corre nel parco”: il soggetto è “Luca”. “Il libro è sul tavolo”: il soggetto è “il libro”.
Attenzione però. Il soggetto non è sempre all’inizio. “Nel parco corre Luca” ha come soggetto Luca, anche se sta alla fine. “Sul tavolo c’è il libro” ha come soggetto il libro, anche se sembra che sia il tavolo il protagonista. Questa è la prima trappola in cui cadono i bambini, e anche qualche adulto.
Poi c’è il soggetto sottinteso. “Mangio una mela”: chi mangia? Io. Il soggetto c’è, ma non si vede. Si chiama sottinteso. I bambini lo capiscono in fretta se gli fai la domanda: “Chi è che mangia?”.
Che cos’è il predicato
Il predicato è quello che si dice del soggetto. Cosa fa, com’è, chi è. Ci sono due tipi di predicato e qui le cose si complicano un po’. Il predicato verbale dice un’azione: “Luca corre”, “la nonna cucina”, “il cane abbaia”. Il predicato nominale dice una qualità o un’identità del soggetto: “Luca è simpatico”, “la nonna è brava”, “il cane è un labrador”.
La differenza è semplice. Se c’è un verbo che indica un’azione (correre, mangiare, dormire), è predicato verbale. Se c’è il verbo essere seguito da un aggettivo o un nome (è simpatico, è brava, è un labrador), è predicato nominale.
La professoressa Marta Conti, che si occupa di didattica dell’italiano, spiega così: “Il predicato verbale racconta cosa fa il soggetto. Il predicato nominale racconta com’è il soggetto o chi è. Uno è un film in movimento, l’altro è una fotografia.”
Predicato verbale e nominale
Facciamo qualche esempio chiaro. “Il bambino gioca a palla”: gioca è un verbo di azione, quindi è predicato verbale. “Il bambino è contento”: è contento descrive com’è il bambino, quindi è predicato nominale. “La maestra spiega la lezione”: spiega è un’azione, predicato verbale. “La maestra è severa”: è severa è una qualità, predicato nominale.
Il verbo essere è il re del predicato nominale. Quando lo vedi seguito da un aggettivo o un nome, quasi sempre sei in presenza di un predicato nominale. “Il cielo è azzurro”, “Marco è un alunno”, “la torta è buona”.
Però attenzione. Il verbo essere può essere anche predicato verbale, quando significa “stare” o “trovarsi”. “Marco è a casa”: qui è non descrive com’è Marco, dice dove sta. Quindi è predicato verbale. Questa è la seconda trappola.
Come trovarli: il metodo delle domande
La maestra Bianchi usa un metodo che funziona. Prima di tutto, trova il verbo. Senza verbo non c’è frase. Poi chiedi:
- chi è che fa questa azione? O di chi si parla? Quello è il soggetto.
- Poi chiedi: cosa fa? O com’è? Quello è il predicato.
“La nonna cucina la torta”: il verbo è cucina. Chi cucina? La nonna. Soggetto. Cosa fa? Cucina. Predicato verbale. “Il cielo è azzurro”: il verbo è è. Di chi si parla? Del cielo. Soggetto. Com’è? Azzurro. Predicato nominale.
Prova con questa: “Nel giardino giocano i bambini”. Il verbo è giocano. Chi gioca? I bambini. Soggetto. Cosa fanno? Giocano. Predicato verbale. Vedi? Il soggetto era alla fine, ma la domanda ti ha aiutato a trovarlo.
Esempi svolti
Prendiamo cinque frasi e analizziamole insieme.
“Il cane abbaia forte”. Verbo: abbaia. Chi abbaia? Il cane, soggetto. Cosa fa? Abbaia, predicato verbale.
“La mamma è stanca”. Verbo: è. Di chi si parla? Della mamma, soggetto. Com’è? Stanca, predicato nominale.
“Sul tavolo c’è un libro”. Verbo: c’è (cioè “vi è”). Di chi si parla? Del libro, soggetto. Cosa fa? C’è, cioè esiste, predicato verbale.
“Luca e Marco vanno a scuola”. Verbo: vanno. Chi va? Luca e Marco, soggetto composto. Cosa fanno? Vanno, predicato verbale.
“La torta è buona”. Verbo: è. Di chi si parla? Della torta, soggetto. Com’è? Buona, predicato nominale.
Errori da evitare
Il primo errore è confondere il soggetto con il primo nome della frase. “Nel giardino giocano i bambini”: il primo nome è giardino, ma il soggetto è bambini. Fai sempre la domanda: chi è che gioca?
Il secondo errore è dimenticare il soggetto sottinteso. “Ho fame”: chi ha fame? Io. Soggetto sottinteso. Non dire “non c’è soggetto”, c’è eccome, solo che non si vede.
Il terzo errore è confondere il verbo essere. “Marco è alto” è predicato nominale. “Marco è a casa” è predicato verbale. La differenza è che nel primo caso descrivi com’è Marco, nel secondo dici dove sta.
La maestra Bianchi aggiunge un quarto errore comune. “I bambini confondono il complemento oggetto con il soggetto. ‘Luca mangia la mela’: il soggetto è Luca, non la mela. La mela è quello che viene mangiato, non chi mangia.”
Esercizi e giochi
Il modo migliore per imparare è fare. Ecco qualche esercizio che puoi provare al computer o sul quaderno. E Tu Hai già provato?!