Le regole che rendono i conti facili
Ciao! Sono Stella. Scegli una regola. Andiamo piano, un passo alla volta.
Regole imparate: 0 di 6
Cambio il posto (addizione)
La regola dello scambio
- Cambio il posto dei numeri.
- La somma resta uguale.
Prova lo scambio
Tocca "Scambia". Guarda il Totale: non cambia.
Prova tu
Come si fa, passo passo
5 + 8 = 13, come 8 + 5. Ho solo cambiato il posto.Come si fa, passo passo
2 + 7: stessi numeri, posto scambiato.Unisco due (addizione)
La regola dei gruppi
- Ho tre numeri da sommare.
- Ne unisco due prima.
- Il totale non cambia.
Scegli chi unire prima
Scegli due numeri. Poi vai avanti passo passo.
Prova tu
Come si fa, passo passo
8 + 2 = 10, poi 10 + 5 = 15.Come si fa, passo passo
5 + 5 = 10, poi 12 + 10 = 22.Giro le file (moltiplicazione)
La regola dello schieramento
- Giro le file di palline.
- Il prodotto resta uguale.
Ruota lo schieramento
Tocca "Ruota". Guarda il Totale: non cambia.
Prova tu
Come si fa, passo passo
7 × 6 = 42, come 6 × 7.Come si fa, passo passo
3 × 9: stessi fattori, girati.Unisco due (moltiplicazione)
La regola dei gruppi
- Ho tre numeri da moltiplicare.
- Ne unisco due prima.
- Il risultato non cambia.
Scegli chi moltiplicare prima
Scegli due numeri. Poi vai avanti passo passo.
Prova tu
Come si fa, passo passo
5 × 2 = 10, poi 10 × 3 = 30. Comincio dai numeri facili.Come si fa, passo passo
2 × 3 = 6, poi 6 × 4 = 24.Spezzo il numero grande
La regola dello spezza
- Spezzo un numero grande.
- Moltiplico i due pezzi.
- Poi sommo i risultati.
Spezza il 14
Tocca "Spezza". Poi vai avanti passo passo.
Prova tu
Come si fa, passo passo
12 = 10 + 2, quindi 3×10 + 3×2 = 30 + 6 = 36.Come si fa, passo passo
20 + 10 = 30.Sposto tutti e due (sottrazione)
La regola della distanza
- Sposto tutti e due insieme.
- La distanza resta uguale.
Sposta tutti e due insieme
Aggiungi o togli 1. La distanza resta 2.
Il trucco veloce
Rendo facile un conto difficile. Vai passo passo.
Prova tu
Come si fa, passo passo
63 − 20 = 43 (uguale a 62 − 19).Come si fa, passo passo
86 − 30 = 56 (uguale a 84 − 28).Le proprietà delle operazioni. Se le insegni bene ai bambini, cambi il modo in cui fanno i conti per sempre. Se le insegni male, diventano una noia da mandare a memoria. La differenza sta tutta nel come le racconti.
Partiamo dalla commutativa. È la più semplice, quella che ti apre le porte. Cambi l’ordine dei numeri e il risultato resta lì, identico. Otto più cinque fa tredici, cinque più otto fa tredici. Stessa cosa per le moltiplicazioni: quattro per sei, sei per quattro, viene ventiquattro entrambi i volte. Un trucco che uso sempre in classe: quando un bambino si blocca sul sette per otto, gli dico di girare la scheda e provare otto per sette. Di solito sblocca. La sottrazione invece non ne vuole sapere. Dieci meno cinque funziona, cinque meno dieci è un disastro. Stai attento a non fargliela passare anche lì.
Poi c’è l’associativa. Qui il gioco è raggruppare. Hai tre numeri da sommare? Cambia l’ordine dei raggruppamenti, il totale non si muove. Sembra una cosa da nulla, detta così. Ma prova a fare diciassette più cinque più tre. Se li prendi nell’ordine ti viene un conto scomodo. Se associ prima diciassette e tre, fai venti tondo, poi aggiungi cinque e hai venticinque. Stessa roba moltiplicando: due per sette per cinque. Fai prima due per cinque, viene dieci, poi per sette e settanta. I bambini quando lo capiscono ti guardano come se gli avessi dato un trucco per i videogiochi.
La distributiva è un altro paio di maniche. Qui moltiplichi un numero per una somma, e puoi “spalmare” la moltiplicazione sui singoli pezzi. Quattro per dodici. Invece di impazzire, fai quattro per dieci più quattro per due. Quaranta più otto, quarantotto. È la base del calcolo mentale serio, ed è anche quello che succede davvero quando fai una moltiplicazione in colonna. Solo che in colonna non te lo dicono.
L’invariantiva è quella che ti salva la vita con sottrazioni e divisioni. Aggiungendo o togliendo lo stesso numero a entrambi i termini della sottrazione, il risultato non cambia. Cinquanta meno diciotto è una rogna. Aggiungi due a entrambi, diventa cinquantadue meno venti, trentadue. Stesso discorso con le divisioni: ottanta diviso venti, dividi tutto per dieci e viene otto diviso due, quattro. Pulito.
Moltiplicare per dieci, cento, mille è l’ultima cosa, e forse la più banale. Aggiungi zeri. Trentacinque per dieci, uno zero, trecentocinquanta. Sette per cento, due zeri, settecento. Con la virgola la sposti a destra. Tre virgola quarantacinque per cento, la virgola salta di due posti e viene trecentoquarantacinque. Sembra una stupidaggine, ma se non la fissi bene all’inizio poi ti ritrovi ragazzi di prima media che fanno i conti con la calcolatrice per cose del genere.
Tutto qui. Quattro proprietà, un trucco. Niente di più. Se li fai entrare in testa ai bambini con esempi concreti, non li scordano più.